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L'economia giapponese resiste all'attacco del Dragone

Il prodotto interno lordo (pil) del Giappone ha ceduto il cinque per cento nel 2009, riportando la contrazione più pesante mai registrata. Ma la notizia è solo in parte negativa. Grazie infatti a un quarto trimestre migliore delle attese, Tokyo evita il sorpasso della Cina mantenendo il secondo posto mondiale alle spalle degli Stati Uniti. In base ai dati preliminari diffusi dall’Ufficio di Gabinetto nipponico, il pil si è attestato al valore nominale di 5.075 miliardi di dollari contro i 4.910 miliardi di Pechino. Un distacco di soli 150 miliardi di dollari. Nel quarto trimestre il pil è aumentato dell’1,1 per cento, a fronte di attese medie di 0,9-1 per cento, rispetto ai tre mesi precedenti. La produzione industriale è cresciuta a dicembre dell’1,9, invece del 2,2 per cento previsto dagli analisti. A riportarlo è stato il ministero dell’Economia, del Commercio e dell’Industria, secondo cui la revisione al ribasso del dato sulla produzione industriale è dovuta prevalentemente alla produzione sotto le attese del settore chimico che sconta la debolezza dei prodotti farmaceutici.

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