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​Le piccole shaolin di Kabul

Sfidando le regole più conservatrici dell’Afghanistan, un gruppo di ragazze pratica il wushu, un’antica arte marziale cinese. Si allenano anche all’aperto, sulla neve, con i loro pigiami di raso. Ma non serve solo la giusta preparazione fisica, bisogna rafforzare la mente, i pensieri, la propria vitalità. «Nel pensiero ultra-conservatore di questo paese tutte le donne danno fastidio — spiega Sima Azimi, l’insegnante, che sfidando tutti ha aperto una sua palestra — noi siamo determinate a resistere e a combattere questo modo di pensare. Nessuno qui ci aiuta, le donne si devono aiutare da sole. Per questo chiedo alle ragazze di dimostrare quello che sono in grado di fare, dobbiamo smettere di avere paura e restare in silenzio».

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12 dicembre 2019

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