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Le navi con i migranti
ancora in attesa
di approdo

· L’Open Arms rifiuta l’offerta spagnola: troppo lontano il porto di Algeciras ·

L’Open Arms ha rifiutato l’offerta della Spagna di un porto sicuro che sembrava la via d’uscita alla situazione di stallo che blocca sulla nave ancora 107 migranti. Il fondatore di Open Arms, Oscar Camps, in un tweet ha sottolineato che non è possibile immaginare almeno altri cinque giorni di navigazione per arrivare a Algeciras, che — sottolinea — è il porto più lontano del Mediterraneo. Di fronte all’ipotesi di altri giorni di navigazione, in cinque si sono lanciati in mare per raggiungere a nuoto Cala Francese: sono stati raggiunti dai volontari dell’Ong e convinti a tornare a bordo. Dunque, la nave resta ancorata a 300 metri da Lampedusa. E dove ieri sono arrivati 16 migranti intercettati su un barchino dalla Guardia di finanza.

Alla disponibilità della Spagna si è aggiunta quella della Francia pronta ad accogliere 40 migranti, purché abbiano i requisiti per lo status di rifugiati. Da parte sua, il ministro dell’interno Matteo Salvini resta fermo sulla decisione di vietare lo sbarco sulle coste italiane e parla di «rifiuto inaccettabile dell’offerta della Spagna».

Intanto, ci sono altri 356 migranti sulla Ocean Viking di Medici senza Frontiere e Sos Mediterranée, che da giorni staziona nello stesso tratto di mare tra Malta e Linosa. È più grande della Open Arms e, per ora, non denuncia particolari emergenze.

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20 settembre 2019

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