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Le famiglie indonesiane
accolgono i giovani

· Ospiti da tutto il continente per l’Asian Youth day ·

Yogyakarta, 2. Continuano ad arrivare numerosi i giovani a Yogyakarta, nell’isola di Java, per partecipare all’Asian Youth Day, l’incontro giovanile arrivato alla sua settima edizione. Prima dell’evento principale molti di loro, arrivati da tutto il continente, vengono ospitati da alcune famiglie locali, in accordo con un’iniziativa chiamata Days in Diocese. Domenica sera una folta folla di cattolici ha partecipato a Pontianak (nel Kalimantan occidentale) a una messa di benvenuto che si è celebrata nella cattedrale di San Giuseppe per i 160 giovani provenienti dall’India, dal Myanmar e da quattro diocesi della provincia del Borneo occidentale: Pontianak, Sanggau, Ketapang, Sintang.

L’eucaristia è stata presieduta dal presidente della commissione giovanile dei vescovi indonesiani, Pius Riana Prapdi, di Ketapang, assieme al vescovo ospitante, monsignor Augustinus Agus. Decine di sacerdoti indiani, birmani e indonesiani hanno concelebrato. Monsignor Pius Riana Prapdi ha sottolineato il ruolo dei giovani come “cuore della Chiesa” ribadendo che il futuro è nelle loro mani: «L’attenzione e la cura dei giovani — ha detto — sta diventando la cosa più importante per la Chiesa. Ogni giovane è chiamato spiritualmente a diffondere la cultura della fede e della vita, i valori buoni nella società». «È tempo di agire ora — ha aggiunto — anzitutto guardando: voi ora vivrete fra famiglie indonesiane il cui stile è totalmente diverso dal vostro. Vedrete gioia e preoccupazione per molti problemi sociali fra cui i danni ecologici. Voi dovete osservare tutto ciò con una prospettiva di fede». In secondo luogo «dovete parlare con loro. Condividete le vostre speranze e i vostri sogni, così che possiate disseminare valori buoni». «Il terzo passo — ha concluso monsignor Pius — comincia quando voi sarete coscienti della vostra presenza sul suolo del Borneo. Voi siete entrati in un’atmosfera diversa eppure ora sentite che essi sono “la vostra famiglia”. Farete l’esperienza di essere amati dai vostri ospiti indonesiani e li amerete. Questa è l’esperienza della gioia di cui parla la Bibbia e voi la condividerete con gli altri».

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08 dicembre 2019

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