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​Le donne di Panama

Condividere esperienze di lavoro, incoraggiare l’incidenza femminile in diversi settori della società, promuovere i diritti delle donne a livello politico, economico e sociale: questo l’obiettivo dell’incontro Donne, sicurezza alimentare, sradicamento della povertà e incidenza tenutosi nelle scorse settimane nella città di Panama tra le rappresentanti di quattro aree pastorali dell’America Latina e dei Caraibi. Alla riunione si è rilevato che, negli ultimi tempi, i paesi coinvolti hanno sottoscritto importanti impegni nei confronti dei diritti delle donne. Ma se tutti hanno ratificato la Convenzione sull’eliminazione di ogni forma di discriminazione femminile (14 ne hanno anche firmato il protocollo facoltativo), l’ultimo rapporto delle Nazioni Unite su Progresso delle donne in America Latina e nei Caraibi 2017 denuncia che nella regione esiste ancora una disuguaglianza strutturale, ad esempio nei salari o nel lavoro non retribuito. La disoccupazione femminile nella regione è doppia rispetto a quella maschile, con disparità salariali di circa il 20 per cento. Inoltre, il 90 per cento delle donne a basso reddito partecipa al lavoro in condizioni di informalità e instabilità. Secondo il rapporto, discriminazione, molestie sessuali e violenze continuano a essere un flagello. Non solo: 14 dei 25 paesi con i tassi più alti di femminicidio nel mondo si trovano in questo continente.

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20 giugno 2018

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