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Diocesi
mobilitate

· ​Iniziative anche delle comunità ebraiche e musulmane ·

Dalla Caritas ambrosiana a quella bolognese, dalla diocesi di Albenga-Imperia all’arcidiocesi di Chieti-Vasto, dalle parrocchie di Roma a quelle di Trapani: le istituzioni ecclesiali si mobilitano in aiuto delle popolazioni colpite dal sisma che ha devastato interi paesi fra il Lazio e le Marche. Al milione di euro della Conferenza episcopale italiana (che ha inoltre indetto una colletta nazionale nelle parrocchie per il 18 settembre) è seguito lo stanziamento di centomila euro da parte di Caritas Italiana «per provvedere — ha spiegato il direttore nazionale Francesco Antonio Soddu — alle necessità più impellenti. Siamo in costante contatto con le Caritas diocesane di Rieti, Fermo e Ascoli Piceno per monitorare i bisogni più urgenti e poi convogliare gli aiuti nelle zone da cui ci provengono le richieste». Soddu sarà domani nei luoghi colpiti dal sisma per un confronto operativo.

Diverse Caritas diocesane hanno messo a disposizione locali per l’accoglienza degli sfollati e là dove possibile sono vicine per un servizio di ascolto e prima assistenza. La Caritas ambrosiana ha stanziato cinquantamila euro e inviato sui luoghi terremotati operatori e volontari. «Questo è il momento della solidarietà», ha detto l’arcivescovo di Bologna, Matteo Maria Zuppi, annunciando l’impegno immediato della Caritas e delle parrocchie cittadine. Domenica, in tutte le chiese della diocesi di Albenga-Imperia, si pregherà per le vittime, e uguale sostegno spirituale viene dall’arcivescovo di Chieti-Vasto, Bruno Forte, che esprime vicinanza «nella preghiera e col cuore». Molte le realtà ecclesiali romane mobilitatesi, mentre nel sud Italia — per citare solo uno degli innumerevoli esempi di solidarietà — la diocesi di Trapani ha organizzato con l’Avis una raccolta di sangue.
Solidarietà e aiuti sono arrivati da Caritas Internationalis, Caritas Europa e dalle Caritas nazionali di tutto il mondo. Significativa quella del Nepal. Caritas Germania ha stanziato un primo contributo economico di cinquantamila euro.
Unanime il cordoglio dei rappresentanti cristiani e delle altre fedi. Il metropolita Gennadios, arcivescovo ortodosso d’Italia, in una lettera al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, invita alla preghiera affinché il Signore «allevii e risollevi le sofferenze fisiche dei nostri fratelli» e «voglia propiziare una rinascita delle città». Il presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia, pastore Luca Negro, ha annunciato una raccolta fondi per interventi urgenti a favore delle popolazioni colpite e mette a disposizione strutture e risorse tecniche per il coordinamento dell’azione di solidarietà.

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16 settembre 2019

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