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Le Ande guardano ai Brics

· Per rafforzare le piccole e medie imprese ·

Rafforzare le piccole e medie aziende nei Paesi dei blocchi della Comunità andina (Can), dei Brics e dell’Unione economica euroasiatica (Ueea). Sono queste le conclusioni di una conferenza che si è tenuta ieri nella città ecuadoriana di Guayaquil. Organizzata dal ministero del Commercio estero di Quito e dall’Unido (l’Organizzazione dell’Onu per lo sviluppo industriale), l'incontro ha avuto come titolo «Rafforzamento delle alleanze internazionali per le piccole e medie aziende nel mercato globale». 

Il presidente russo Putin  all’ultimo vertice dei Brics  a Ufa (Ansa)

Alla conferenza hanno preso parte delegati di Bolivia, Colombia, Ecuador e del Perú (Paesi che fanno parte della Comunità andina), del Brasile, della Russia, dell’India, della Cina e del Sudafrica (che appartengono al Brics) e della Bielorussia e del Kazakhstan, che con la Russia formano l’Unione economica euroasiatica. Nei quattro giorni di lavoro si è discusso di normative, regolamenti tecnici e requisiti per la certificazione dei prodotti per l’ingresso ai rispettivi mercati. Significativo anche lo scambio di informazioni sui principali prodotti richiesti e le opportunità di investimento per le pymes (acronimo di piccole e medie aziende in spagnolo). Al termine de summit è stato firmato un accordo-quadro per la promozione del commercio tra le aziende del settore. L’intesa, indicano fonti di stampa presenti alla conferenza di Guayaquil, prevede scambio di informazioni, identificazione di aree da stimolare economicamente e nuove opportunità associative.

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21 settembre 2019

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