Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

Lavoro che uccide

· Tredici operai morti nel rogo in una fabbrica di abbigliamento in India ·

Grave sciagura, oggi in India, in una fabbrica di abbigliamento, dove un gigantesco incendio ha provocato la morte di almeno tredici operai. Il rogo è divampato all’alba nella fatiscente fabbrica di Sahibabad, nello Stato centro-settentrionale dell’Uttar Pradesh.

Residenti osservano dai palazzi adiacenti l’edificio distrutto (Afp)

Sul posto sono accorsi vigili del fuoco e volanti della polizia per facilitare il lavoro delle squadre di soccorso. Numerose persone ustionate o in gravi condizioni sono state trasferite negli ospedali della zona e, secondo fonti sanitarie, il bilancio delle vittime è destinato ad aumentare. Le fiamme, hanno indicato gli investigatori, sono state probabilmente causate da un corto circuito.

Quando l’incendio si è sviluppato, hanno raccontato testimoni oculari e superstiti della sciagura, diversi lavoratori stavano dormendo all’interno della struttura, con porte strette, corridoi bui e ripide scale. Le forze dell’ordine ritengono che sostanze chimiche utilizzate per la tintura e il trattamento di materiali possono avere provocato fumi tossici e provocato alcune delle morti.

La tragedia ripropone l’annoso problema dei bassi standard di sicurezza in molte aziende tessili e di abbigliamento a buon mercato asiatiche, dove gli operai — soprattutto giovani donne — sono spesso costretti a massacranti turno di lavoro, sottopagati, in luoghi fatiscenti e inadatti, quasi sempre privi delle norme di tutela.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

17 luglio 2019

NOTIZIE CORRELATE