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Lavoriamo per dare speranza al futuro

· L’impegno di Paul Bhatti per la pace e l’armonia tra cristiani e musulmani in Pakistan ·

«Siamo determinati a continuare con maggiore forza l’opera iniziata da Shahbaz, perché il suo sacrificio possa diventare sempre più “un seme per la pace” in Pakistan e in tutto il mondo. 

E attraverso la nostra fede in Gesù, vogliamo mandare un messaggio di armonia e convivenza che sia per tutti, cristiani e musulmani, e per tutte le vittime di una ideologia violenta». Con queste parole Paul Bhatti, ex ministro federale pakistano per l’Armonia nazionale e leader della All Pakistan Minorities Alliance (Apma), in questi giorni in Italia, ha rilanciato l’impegno nella lotta all’estremismo in Pakistan e ha smentito le voci di una sua fuga dal Paese asiatico per le minacce di morte ricevute. Bhatti — ha spiegato all’agenzia AsiaNews — non nega di essere nel mirino dei talebani e dell’ala fondamentalista; la mano che ha inviato pesanti minacce di morte all’attivista cattolico è la stessa che ha rivendicato, con un volantino, l’uccisione del fratello Shahbaz. «Sappiamo di essere sotto tiro — ha sottolineato Paul — ma noi continuiamo a lottare per le vittime delle violenze e delle ingiustizie».

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24 agosto 2019

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