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Lavorare insieme
per l’ambiente

· ​La Cop24 a Katowice ·

Cooperazione per la protezione dell’ambiente. Proseguono sotto questo segno i lavori della Cop24, la conferenza dell’Onu sul clima in corso a Katowice, in Polonia. Negli incontri svoltosi a margine delle trattative sul comunicato finale è stato sottolineato che il tema della lotta al cambiamento climatico non è solo un’emergenza, ma un’opportunità di crescita e occupazione. La chiave per reagire — sostengono gli analisti al lavoro alla Cop24 — è anzitutto nella capacità dei paesi che hanno firmato gli accordi di Parigi di lavorare insieme per rafforzare la partnership sul progetti ecosostenibili. E questo nonostante il fatto che non c’è ancora una forte governance mondiale sulla questione ambientale, assente tra le priorità di molti governi. Intanto, ieri l’Unione europea ha lanciato, proprio in concomitanza con i lavori della Cop24, il programma Copernicus, un nuovo servizio per monitorare le emissioni di Co2 derivanti dalle attività umane. L’analisi di queste misurazioni consentirà agli stati membri dell’Ue e ad altri paesi di seguire i progressi nel raggiungimento degli obiettivi dell’accordo di Parigi. Copernicus è il programma di punta per l’osservazione della Terra offerto dall’Unione europea. Offre libero accesso agli utenti di dati operativi e servizi di informazione affidabili e aggiornati in materia di questioni ambientali. I paesi dell’Unione europea, come gli altri paesi che hanno ratificato l’accordo di Parigi, sono impegnati dai cosiddetti Nationally Determined Contributions (Contributi determinati a livello nazionale) per la riduzione delle emissioni dei gas serra.

Sempre ieri, è stato diffuso un rapporto dell’Ufficio meteorologico del Regno Unito secondo il quale il cambiamento climatico quest’anno ha reso trenta volte più probabili le ondate di calore nell’emisfero Nord della Terra rispetto alle condizioni naturali.

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26 febbraio 2020

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