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L’audacia
dell’improbabile

· ​Aperta con le dimissioni di padre Nicolás Pachón la Congregazione generale dei gesuiti ·

Padre Adolfo Nicolás Pachón e padre Bruno Cadoré

«Attingere l’audacia dell’improbabile nella fedeltà all’opera dello spirito»: questo — secondo il maestro generale dell’Ordine dei frati predicatori, padre Bruno Cadoré — il compito principale della trentaseiesima Congregazione generale della Compagnia di Gesù che si è aperta domenica a Roma con una messa nella chiesa del Gesù. Occorre «trovare la forza e la creatività della fedeltà nel respiro in cui ci tiene lo Spirito che ci conduce verso l’incontro e l’ascolto dell’altro, che scava nel cuore dell’uomo il pozzo di compassione, che consolida l’alleanza indefettibile con quelli che ci sono affidati». Secondo una tradizione consolidata da anni, il superiore dei domenicani è invitato a celebrare il funerale del preposito generale dei gesuiti; in questo caso è stato chiamato a presiedere la celebrazione di apertura della congregazione che ieri, lunedì, ha accolto le previste dimissioni di padre Adolfo Nicolás Pachón. Quest’ultimo ha affidato la conduzione dell’istituto a padre James Grummer, scelto come vicario generale per il periodo che precederà l’elezione del nuovo preposito.

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22 settembre 2018

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