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L'Afghanistan da McChrystal a Petraeus

· Obama rimuove il capo militare a Kabul dopo le sue dure critiche all'Amministrazione statunitense ·

Niente scuse. Il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama,  ha  deposto  il  generale Stanley McChrystal, dopo le aspre critiche da lui rivolte all'Amministrazione statunitense e al presidente stesso: al suo posto ha scelto il generale David Petraeus, che avrà l'incarico di guidare la missione in Afghanistan e di rilanciare le operazioni militari dirette a estirpare dal territorio la presenza talebana. La destituzione è avvenuta dopo l'incontro fra Obama e McChrystal. Il generale è stato ricevuto ieri nell'Ufficio Ovale della Casa Bianca: dopo 31 minuti se ne è andato senza partecipare alla prevista riunione del Gabinetto di guerra. Finito l'incontro, Barack Obama si è recato nel Giardino delle Rose e ha dato l'annuncio. McChrystal ha perso il comando non per le offese, ha spiegato, ma per il comportamento non compatibile con lo «standard» di ufficiale. Quindi il presidente ha affermato: «Nel mio team accetto il dibattito, ma non tollero le divisioni. C'è uno stretto codice di condotta da rispettare». Obama ha poi ribadito che la decisione va nell'interesse della sicurezza nazionale. «La guerra — ha detto — è più importante di un generale o di un presidente».

Il capo della Casa Bianca ha tenuto a sottolineare che il cambio della guardia non comporterà un mutamento di politica o di strategia. La scelta di Petraeus è una dimostrazione della volontà della Casa Bianca di riportare la stabilità dopo mesi di frizioni che, rilevano gli analisti, stanno rischiando di minare la catena di comando.

Petraeus, grazie ai successi in Iraq, gode del sostegno non solo del versante militare, ma anche degli ambienti politici, sottolineano gli osservatori. La sua nomina non rappresenterebbe dunque, come da alcuni indicato, un salto nel buio: al contrario, sarebbe garanzia di continuità.

Nel frattempo il generale britannico Nick Parker ha assunto il comando ad interim delle forze Nato in Afghanistan: lo ha reso noto il Governo di Londra. Ciò in attesa della conferma, da parte del Congresso statunitense, del generale Petraeus. E in attesa dell'arrivo di Petraeus, il comando delle forze statunitensi in Afghanistan è passato al generale David Rodriguez. Avrebbe sperato in un esito diverso della faccenda, ha ammesso il presidente afghano, Hamid Karzai, il quale ha detto che, comunque, rispetta la scelta di  Obama.  Da  rilevare  che il Governo di  Kabul  attribuisce  al  generale McChrystal la diminuzione del numero delle vittime civili nei raid della Nato e delle forze statunitensi. Inoltre ha sempre apprezzato la sua strategia, volta a scalzare i talebani aumentando la siccurezza in quelle che un tempo erano le loro roccaforti. Intanto con le quattro vittime militari di ieri, segnalate dall'Isaf, il giugno 2010 (settantanove decessi) ha raggiunto l'assai triste primato del mese più cruento in termini di perdite di soldati della coalizione dall'inizio della missione Enduring Freedom, nel novembre 2001. Finora il mese peggiore era stato agosto 2009, con settantasette uomini dell'Isaf uccisi.

E ieri un militare italiano è morto cadendo da un blindato. Si tratta del caporale scelto Francesco Saverio Positano, ventinove anni, di Foggia. Il tragico incidente è avvenuto nella provincia meridionale di Helmand. Il soldato faceva parte della pattuglia del 32º genio guastatori della brigata Taurinense.

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