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L’accesso all’acqua
è un diritto umano fondamentale

· Messaggio del Papa al direttore generale della Fao in occasione della giornata mondiale del 22 marzo ·

Rispettare il «diritto umano fondamentale» dell’accesso all’acqua perché sono in gioco «la vita delle persone e la loro stessa dignità»: è l’appello lanciato da Papa Francesco nel messaggio indirizzato al direttore generale della Fao venerdì 22 marzo, giornata mondiale dell’acqua, che quest’anno ha per motto: «Non lasciare nessuno indietro».

Scritto in spagnolo, la sua lingua madre, il testo del Pontefice è stato letto da monsignor Fernando Chica Arellano, osservatore permanente della Santa Sede presso la Fao, l’Ifad e il Pam — le agenzie Onu del polo di Roma impegnate nella lotta alla fame — durante l’incontro celebrativo della giornata, svoltosi al mattino nel quartier generale della Fao.

«L’aridità del pianeta» che si va «estendendo a nuove regioni» e «la mancanza di fonti di acqua idonea al consumo» sono tra i problemi rimarcati dal Papa, che intende in tal modo rimetterli «al centro del dibattito e delle iniziative», auspicando l’adozione di misure concrete per porre fine a «un’ingiustizia che deve essere sanata». Non si tratta solo del mantenimento o del perfezionamento delle strutture idriche, ha spiegato Francesco, ma anche di investire «nel futuro, educando le nuove generazioni», soprattutto oggi che «tutto è monouso e disprezzato». Perché, ha insistito il Pontefice, «le nuove generazioni sono chiamate — insieme a tutti gli abitanti del pianeta — a valorizzare e a difendere questo bene». Soprattutto, ha aggiunto, occorre sensibilizzare la gente «verso quelle persone che subiscono le inevitabili conseguenze del cambiamento climatico» e quanti «sono vittime di qualche forma di sfruttamento o d’inquinamento dell’acqua per diversi fattori». Una consegna riproposta anche con un tweet: «Ringraziamo Dio per “sorella acqua”, elemento tanto semplice e prezioso, e impegniamoci perché sia accessibile a tutti», ha scritto su @Pontifex rilanciando l’hashtag #WorldWaterDay.

Il messaggio del Papa 

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20 settembre 2019

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