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La vittoria della pace

· ​Firmata l’intesa finale tra Colombia e Farc ·

Una firma storica, che mette fine a uno dei più lunghi conflitti armati della storia recente, permettendo a un intero Paese di voltare pagina. Ieri, a Cartagena de Indias, il presidente colombiano, Juan Manuel Santos, e il leader delle Forze armate rivoluzionarie della Colombia (Farc), Rodrigo Londoño Echeverri, meglio noto con il nome di battaglia di Timochenko, hanno siglato l’intesa definitiva, frutto di un lungo negoziato iniziato nel 2012 e mediato dal governo cubano. 

Il presidente Santos e il leader delle Farc Timochenko si stringono la mano (Afp)

La cerimonia si è svolta alla presenza di quindici tra capi di Stato e di Governo, del segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki-moon, dell’alto rappresentante europeo per la politica estera e di sicurezza comune, Federica Mogherini, e di ventisette ministri degli Esteri. Presente il segretario di Stato, cardinale Pietro Parolin, che ha presieduto una cerimonia liturgica per la riconciliazione del popolo colombiano, svoltasi poco prima della firma.
Il leader delle Farc ha chiesto perdono «a tutte le vittime, per tutto il dolore che abbiamo causato con questa guerra». Durante il suo intervento, Rodrigo Londoño Echeverri è stato anche interrotto dal passaggio della pattuglia acrobatica dell’aeronautica colombiana, e guardando in aria ha commentato con un sorriso: «Questa volta vengono a celebrare la pace». Dal canto suo, Santos ha affermato: «Mettendo fine a questo conflitto, termina l’ultimo e più antico conflitto armato dell’emisfero occidentale. Per questo festeggia la regione e festeggia il pianeta, perché c’è una guerra in meno nel mondo ed è quella della Colombia». Unico oratore oltre ai due firmatari, Ban Ki-moon ha dichiarato ufficialmente aperto il monitoraggio dell’Onu per l’attuazione e il rafforzamento dell’intesa, che prevede il completo smantellamento delle strutture militari delle Farc e la conversione del gruppo in partito politico. L’accordo verrà sottoposto a referendum popolare il prossimo 2 ottobre.
Subito dopo la firma, l’Unione europea ha cancellato le Farc dalla propria lista di organizzazioni terroriste. «La Colombia manda un messaggio di pace. L’Unione dà il suo appoggio e sospende le Farc dalla lista delle organizzazioni terroristiche» ha dichiarato Mogherini. A margine della cerimonia, il segretario di Stato americano, John Kerry, ha avuto un colloquio con il presidente venezuelano, Nicolás Maduro, dopo mesi di alta tensione tra i due paesi. «La mia speranza — ha affermato Kerry — è che possiamo avviare un colloquio serio; non stiamo cercando un conflitto, cerchiamo una soluzione che vada bene ai venezuelani».

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