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La violenza jihadista
segna il Burkina

· Quattordici morti nell’attacco a una chiesa protestante ·

Non conosce sosta la violenza jihadista in Burkina Faso. Almeno 14 persone sono state uccise e diverse altre sono rimaste ferite ieri nell’assalto di un gruppo armato a una chiesa protestante ad Hantoukoura, nel dipartimento di Fouturi, vicino alla frontiera orientale con il Niger. Il povero paese del Sahel è stato spesso bersaglio di aggressioni da parte di gruppi terroristi legati ad al Qaeda e al sedicente stato islamico (Is) , e gli attacchi di jihadisti nell’area vicino al Niger contro chiese cristiane o protestanti sono aumentati nel recente passato. Al momento l’identità del gruppo armato non è chiara e ulteriori dettagli sull’attacco, compresa la rivendicazione, devono ancora emergere.

Secondo le prime ricostruzioni l’attacco sarebbe stato sferrato da una decina di uomini giunti in motocicletta mentre sul luogo si stava celebrando la messa domenicale. Hanno aperto il fuoco uccidendo il pastore, e altri fedeli presenti tra cui diversi bambini. Le forze di sicurezza di Fouturi hanno poi iniziato nell’area dell’attacco una vera e propria caccia all’uomo, per cercare di catturare gli aggressori. In una dichiarazione, il governatore della regione di Fada N’Gourma ha affermato che i militari da subito hanno portato soccorso ai numerosi feriti. Nelle ore successive alla strage il presidente del Burkina Faso, Roch Marc Christian Kabore, su twitter ha condannato il «barbaro attacco», esprimendo le sue «più sentite condoglianze alle famiglie in lutto» e alla comunità protestante, augurando inoltre una pronta guarigione ai feriti.

Oggi poi è arrivata la reazione del vescovo di Ouahigouya, Justin Kientega, secondo cui «è in atto una persecuzione dei cristiani. Da mesi noi vescovi denunciamo quanto accade in Burkina Faso, ma nessuno ci ascolta». Per monsignor Kientega è il tentativo di «innescare un conflitto tra religioni in un paese in cui cristiani e musulmani sono sempre andati d’accordo». Il presule ha spiegato inoltre come gli autori di tali crimini cerchino di infondere terrore.

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15 dicembre 2019

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