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La vicinanza del Papa alle popolazioni del Corno d’Africa

Come ha ricordato Benedetto XVI nell’appello pronunciato dopo la preghiera dell’Angelus di domenica 17 luglio, la carestia provocata dalla siccità nel Corno d’Africa sta causando una gravissima emergenza umanitaria. Circa dieci milioni sono le persone coinvolte, centinaia di migliaia i profughi che rischiano di morire mancando dei beni di prima necessità. La Somalia e il nord del Kenya sono le zone più colpite.

Come già anticipato dal nostro giornale, il Papa ha voluto inviare un segno della sua vicinanza e, tramite il Pontificio Consiglio Cor Unum, ha fatto pervenire una prima somma di 50.000 euro al vescovo Giorgio Bertin, amministratore apostolico di Mogadiscio, che è impegnato direttamente nell’aiuto alle popolazioni colpite.

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20 ottobre 2019

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