Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

La tragedia impunita
dei bambini soldato

· L’Onu denuncia l’aumento nel 2013 di reclutamenti forzati, uccisioni e violenze ·

Le Nazioni Unite hanno documentato più di quattromila casi nel 2013 di bambini reclutati a forza in eserciti e milizie in 23 situazioni di conflitto nel mondo, gran parte dei quali uccisi o mutilati, e quasi tutti vittime di violenza sessuale e di altri gravi abusi. Presentando ieri a Ginevra i dati al Consiglio dell’Onu per i diritti umani, Leila Zerrougui, rappresentante speciale delle Nazioni Unite per i bambini e i conflitti armati, ha sottolineato che nella maggior parte delle situazioni di conflitto «i diritti dei bambini sono violati in totale impunità». L’anno scorso la situazione è peggiorata, nonostante alcuni progressi registrati dall’Onu, per esempio in Ciad, dove è cessato il reclutamento di minori nell’esercito nazionale, o nello Yemen, dove è stato varato un piano d’azione per porre fine e prevenire il reclutamento.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

24 luglio 2019

NOTIZIE CORRELATE