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Terra sempre più calda




· Rapporto delle Nazioni Unite sulle temperature globali ·

Washington, 9. Mentre a Marrakech, in Marocco, proseguono i lavori della Cop22, la conferenza delle Nazioni Unite sul clima, l’Organizzazione meteorologica mondiale (Omm) ha reso noto un dettagliato rapporto sulle temperature globali tra il 2011 e il 2015, definito il periodo più caldo di sempre. Il documento dell’agenzia dell’Onu per la meteorologia conferma che i fenomeni meteorologici estremi — siccità prolungate, ondate di calore, uragani e alluvioni — sono sempre più legati al riscaldamento climatico, con “l’impronta umana” che appare sempre più visibile. 

Gli indicatori confermano la tendenza al riscaldamento a lungo termine causato dai gas a effetto serra, scrive l’Omm nel rapporto, sottolineando che il 2015 è stato il primo anno per il quale le temperature globali erano più di un grado centigrado al di sopra di quelle del periodo pre-industriale. Inoltre, le temperature record registrate sono state accompagnate dall’innalzamento del livello del mare, il declino della superficie di ghiaccio marino dell’Artico, dei ghiacciai continentali e dell’innevamento nell’emisfero settentrionale. Tutti questi indicatori, evidenzia l’Omm, confermano il trend di lungo periodo del riscaldamento. E al riscaldamento globale sono sempre più collegati gli eventi estremi. In base ad alcuni studi, spiegano gli esperti internazionali, il cambiamento climatico ha fatto crescere di dieci volte la probabilità che si verifichino ondate di calore. «Gli effetti dei cambiamenti climatici sono visibili su scala globale dal 1980 e hanno accresciuto i rischi di eventi estremi», ha detto il segretario generale dell’Organizzazione meteorologica mondiale, il finlandese Petteri Taalas. Tra gli eventi estremi citati nel rapporto figurano la siccità del 2010-2012 nel Corno d’Africa, che si stima abbia causato 258.000 decessi, l’uragano Sandy, che nel 2012 ha provocato perdite economiche per 67 miliardi di dollari negli Stati Uniti, e il tifone Haiyan, che nel 2013 ha ucciso 7800 persone nelle Filippine. Ed è proprio per porre un limite al surriscaldamento della Terra che il mondo si è dato appuntamento in Marocco per la Cop22. 

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