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La telecamera di George

· Viaggio in Italia ·

L’avevamo conosciuta come scrittrice di una avvincente Sicilia, grazie a romanzi quali La Mennulara (2002) o Boccamurata (2007). E poi come avvocatessa impegnata, sia in qualità di fondatrice dello studio legale Hornby and Levy specializzato in diritto di famiglia, minori e violenza domestica, sia come presidente (per otto anni) del tribunale inglese per i bisogni educativi speciali e la disabilità. Ora infine, grazie al film documentarioin sei puntate Io & George, anche come madre.

Simonetta Agnello Hornby, il figlio George e Andrea Camilleri in «Io & George»

Nata e cresciuta a Palermo, dopo la laurea in legge nel 1967, Simonetta Agnello Hornby si è trasferita a Londra, dove si è sposata con un inglese da cui ha avuto Nicolas e George. Quest’ultimo, ora quarantacinquenne e padre a sua volta di due figli, da oltre un decennio è affetto da sclerosi multipla primaria progressiva, una grave malattia che lentamente porta alla paralisi. Ebbene, madre e figlio hanno compiuto insieme un viaggio di tre settimane lungo la penisola italiana, da Milano ad Agrigento: il risultato è la serie Io & George, diretta da Riccardo Mastropietro, andata in onda su Rai Tre qualche mese fa e ora fruibile in streaming.

Il risultato è un viaggio tra passato e presente della storia italiana, tra monumenti, strade, incontri e flashback (attraverso documentari dell’epoca), ma è anche un viaggio tra il cibo (dal maritozzo con la panna al babà), condito di incontri, di nuovi e vecchi amici ritrovati lungo la via — compresi Andrea Camilleri e il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Un viaggio non sempre facile a causa delle difficoltà logistiche per la sedia a ruote di George, difficoltà in cui lo spettatore riesce facilmente a immedesimarsi. Tra barriere architettoniche e sampietrini, meravigliosi monumenti che diventano trappole senza uscita, treni e autobus a volte sorprendentemente attrezzati, il messaggio non è sempre confortante.

Il messaggio di denuncia arriva, ma con toni delicati e rilassati: Simonetta e George sono infatti non solo una coppia madre-figlio curiosa e coraggiosa, ma anche incredibilmente serena. Un modo intelligente ed efficace di mettere l’accento su quello che non va. Senza astio, ma in modo fermo.

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23 agosto 2019

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