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Carità e missione

· Alla vigilia del cinquantunesimo congresso eucaristico internazionale a Cebu ·

È tutto ormai pronto a Cebu, nelle Filippine, per il cinquantunesimo Congresso eucaristico internazionale, in programma dal 25 al 31 gennaio prossimi. All’evento ecclesiale sono attese circa 10.000 persone, tra pellegrini e delegati da più di 70 Paesi del mondo.

Attesi anche 20 cardinali, 50 vescovi asiatici e 100 filippini, mentre quasi 600 famiglie si sono dette pronte ad accogliere i pellegrini. Un’apposita commissione, inoltre, è stata incaricata di favorire la partecipazione dei fedeli più indigenti. Quello di Cebu è il secondo Congresso eucaristico internazionale ospitato dalle Filippine, dopo quello svoltosi a Manila nel 1937. Il tema scelto per questa edizione, che segue quella di Dublino del 2012, è «Cristo in voi, speranza della gloria», tratto dalla Lettera di San Paolo ai Colossesi. Un tema, ha spiegato l’arcivescovo di Cebu, Jose S. Palma, che «vuole sottolineare come la tensione escatologica insita nell’Eucaristia offra impulso al cammino storico dei cristiani, ponendo un seme di speranza nell’impegno evangelizzatore di ciascuno nel mondo di oggi». A ciò si aggiunge che la scelta della sede, Cebu City, nel cuore dell’Asia orientale, «è rilevante anche per due motivi temporali. Il primo è che il Congresso si terrà dopo la settimana di celebrazioni per il Santo Niño, festa legata a doppio filo con l’arrivo del cristianesimo nel Paese; il secondo è che ci prepariamo a ricordare i 500 anni dell’evangelizzazione delle Filippine, avvenuta nel 1521».

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12 dicembre 2019

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