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La Somalia dichiara guerra ad Al Shabaab

· Dopo l’attentato di sabato a Mogadiscio nel quale sono morte oltre 350 persone ·

Il luogo dell’attentato a Mogadiscio (Reuters)

La Somalia è pronta a dichiarare lo «stato di guerra» contro Al Shabaab dopo il sanguinoso attentato di sabato a Mogadiscio nel quale sono morte oltre 350 persone. L’annuncio ufficiale, anticipato dal premier Hassan Ali Khayre, è atteso nelle prossime ore.
Nel conflitto contro i miliziani saranno impiegati migliaia di uomini, ha reso noto il portavoce dell’esercito Abdullahi Iman. L’obiettivo è quello di scacciare Al Shabaab dalle roccaforti nelle regioni del basso e del medio Shabelle da dove sono stati lanciati ripetuti attacchi contro la capitale e contro le basi militari somale e dell’Unione africana.
Ieri intanto in migliaia si sono radunati in preghiera nel luogo dell’attentato. Oltre ai morti, ci sono 228 feriti accertati, mentre 56 persone risultano ancora disperse. Oltre cento feriti sono stati trasportati in aereo negli ospedali di Turchia, Sudan e Kenya.
Secondo l’intelligence somala, a bordo del camion bomba che ha provocato la più grave strage mai avvenuta in Somalia c’erano tra i 600 e gli 800 chilogrammi di esplosivo. Il vero obiettivo sarebbe stato l’aeroporto internazionale di Mogadiscio, dove hanno sede molte ambasciate straniere. Il camion bomba è invece esploso in una strada affollata prima di arrivare nel luogo prefissato.

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17 settembre 2019

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