Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

La solidarietà dei vescovi di Francia a Benedetto XVI

Solidarietà e sostegno a Benedetto XVI sono stati espressi dai vescovi francesi che al termine della loro assemblea plenaria di primavera, conclusasi oggi a Lourdes, hanno inviato al Papa un messaggio nel quale si uniscono alle «parole forti» pronunciate dal Santo Padre in merito ai diversi casi di abusi sessuali compiuti da sacerdoti e religiosi. «Coloro che hanno commesso questi atti — è scritto nel testo — sfigurano la nostra Chiesa, feriscono le comunità cristiane ed estendono il sospetto su tutti i membri del clero. Anche se questi atti riguardano solo un piccolo numero di sacerdoti, ed è già troppo, vengono danneggiati nella comunione del presbiterio anche quelli che vivono con gioia e fedeltà il loro impegno al servizio della Chiesa».

I presuli francesi ricordano la lettera del Papa ai cattolici irlandesi, osservando che essa «è anche latrice di un appello agli altri Paesi», e sottolineano di aver confermato le misure prese dieci anni fa dalla Conferenza episcopale sulla grave questione degli abusi e che continueranno a esercitare la loro vigilanza. «Noi tutti — proseguono nel messaggio — proviamo vergogna e rammarico davanti agli atti abominevoli perpetrati da alcuni sacerdoti e religiosi». Fatti «inammissibili» — constatano i vescovi rivolgendosi a Benedetto XVI — che «sono utilizzati in una campagna volta ad attaccare la vostra persona e la vostra missione al servizio del corpo ecclesiale. Noi tutti soffriamo per questi comportamenti indegni e teniamo a dirvi che portiamo con lei la pena che provocano le calunnie che vi colpiscono e vi rinnoviamo l'espressione della nostra comunione e del nostro sostegno».

Sull'argomento è intervenuto anche il cardinale André Vingt-Trois, presidente della Conferenza dei vescovi di Francia, che in chiusura dell'assemblea plenaria ha parlato di una «campagna di diffamazione e di calunnia organizzata per sporcare la figura del Papa». Il porporato ha ricordato il «vigore» con il quale Benedetto XVI ha agito, «prima come prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e poi come Sommo Pontefice, per mettere a disposizione dei vescovi i modi per gestire energicamente e chiaramente le situazioni delittuose».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

23 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE