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La signora della lanterna

· Il 13 agosto 1910 moriva a Londra Florence Nightingale ·

Il 13 agosto 1910, a novant’anni, moriva a Londra Florence Nightingale, personaggio complesso e ancora da scoprire per mille aspetti, nonostante la sua biografia sia ormai nota. Nata a Firenze (città da cui prese il nome) il 12 maggio 1820 — precisamente a villa La Colombaia, dove qualcuno bussa ancora per cercarla alla porta delle suore adoratrici del sangue di Cristo, che vivono lì ormai da decenni — in una famiglia inglese agiata e illuminata, Florence ricevette un’istruzione estremamente ampia. Studiò chimica, geografia, fisica, astronomia, matematica, grammatica, greco (adolescente, tradusse Omero e Platone), latino, composizione, filosofia, storia, francese, italiano e tedesco (a trent’anni inizierà a studiare l’ebraico per leggere l’Antico testamento in lingua originale). In questo percorso, le fu sempre vicino il padre, con cui Florence ebbe un rapporto privilegiato.

La giovane comprese ben presto di non essere votata al matrimonio, sentendosi piuttosto pervasa dalla volontà di aiutare il prossimo: negli anni, ripeterà di aver udito a soli 17 anni la chiamata divina a occuparsi di malati e poveri. “God spoke to me and called me to His service”.

Anche a causa di questa scelta poco convenzionale per l’epoca — scelta che inizialmente trovò l’opposizione della sua famiglia, che però poi le resterà sempre accanto — Florence, di salute precaria, dovette affrontare anni difficili e bui per portare avanti il suo progetto. E per essere realmente compresa.

Sebbene la ragazza avesse iniziato molto presto a visitare istituzioni assistenziali, orfanotrofi e ospedali, osservando e prendendo appunti su ogni aspetto — dalle norme igieniche alle condizioni esistenziali, passando per ricambio d’aria e condizioni di luce — la svolta decisiva si ebbe nel 1854, con la guerra in Crimea.

Fu allora infatti che Sidney Herbert, segretario di Stato inglese per la guerra, la pose a capo di un gruppo di infermiere assegnate all'ospedale militare di Scutari. L’immagine di Florence e delle sue ragazze tra feriti e moribondi è passata alla storia. Quest’esperienza fu il trampolino di lancio per l’avvio ufficiale della sua missione, nella quale ebbe un ruolo cruciale la predisposizione e l’adozione di sistemi educativi volti a formare il personale infermieristico.

Tra le altre cose, Florence aprì presso il Saint Thomas Hospital di Londra una scuola che diffonderà il suo modello infermieristico in tutto il mondo.  

di Giulia Galeotti

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25 maggio 2019

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