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La siccità
inaridisce il futuro

· Rapporto dell’ufficio per la pastorale della terra in Brasile ·

Sempre più persone in Brasile vengono coinvolte in conflitti collegati alla scarsità di acqua o comunque al suo accesso e alla sua utilizzazione. Lo dicono i numeri del rapporto, in via di pubblicazione, stilato dalla Commissione per la pastorale della terra (organismo in seno alla Conferenza episcopale) relativo al 2014.

L’anno scorso, prendendo in considerazione solo le zone rurali, sono state 42.815 le famiglie interessate dal fenomeno (circa 214.000 individui in tutto), contro le 30.386 del 2013 e le 29.911 del 2012. Il Pará, con 69.302 famiglie coinvolte a partire dal 2005, risulta lo Stato con più episodi di conflitto. Come emerso nella riunione della Rete ecclesiale pan-amazzonica svoltasi nel settembre 2014, la regione soffre «i grandi progetti macro-economici, il ruolo dei governi nazionali nell’Iniciativa Integral de Infra-estrutura Regional Sul-Americana e gli impatti dei cambiamenti climatici in Amazzonia». Seguono gli Stati di Rio de Janeiro — circa 66.000 famiglie interessate negli ultimi dieci anni — e di Minas Gerais, con poco più di 26.000 famiglie. Al quarto posto la regione di Rondônia, in conseguenza soprattutto della realizzazione degli impianti di Jirau e Santo Antônio.

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17 settembre 2019

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