Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

​La scomparsa dell’infanzia

· ​Secondo l’Unicef entro il 2030 circa settanta milioni di minori moriranno per cause prevenibili ·

New York, 24. È emergenza bambini in tutto il mondo. Circa 68 milioni di minori sotto i cinque anni rischiano di perdere la vita entro il 2030 per cause prevenibili. E proprio quell’anno si stima che 119 milioni di bimbi soffriranno di malnutrizione cronica. Sono questi solo alcuni dei dati contenuti nel nuovo rapporto dell’Unicef (il Fondo delle Nazioni Unite per l’infanzia), secondo il quale ci vorranno circa cento anni perché tutte le ragazze delle famiglie più povere dell’Africa sub-sahariana possano completare il ciclo scolastico di istruzione secondaria inferiore ed entrare nel mondo del lavoro. 

Tuttavia, il rapporto mette in rilievo anche gli importanti risultati raggiunti dal 1990: il tasso di mortalità infantile sotto i cinque anni è diminuito di oltre la metà; la mortalità materna è diminuita del 45 per cento, e circa 2,6 miliardi di persone hanno avuto accesso a nuove fonti di acqua potabile. Nel 2014 l’Unicef ha raggiunto milioni di bambini con assistenza umanitaria, attraverso vaccinazioni contro il morbillo per 16 milioni di minori, cure per la malnutrizione acuta per 1,8 milioni, sostegno psicologico per almeno due milioni e accesso all’acqua potabile per 13 milioni di persone. E sempre nel 2014 oltre due milioni di bambini hanno anche ricevuto un’istruzione di qualità.
Progressi che però continuano a non includere circa sei milioni di bambini che muoiono ogni anno prima di aver compiuto i cinque anni.  

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

23 luglio 2019

NOTIZIE CORRELATE