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La Santa Sede all’Expo
di Pechino

· Dal 29 aprile al 7 ottobre ·

La Santa Sede partecipa con un proprio padiglione all’Esposizione internazionale di orticoltura che si terrà a Pechino dal 28 aprile al 7 ottobre sul tema: Live green. Live better.

Durante una conferenza di presentazione svoltasi stamane, martedì 6 nella Sala stampa della Santa Sede, sono stati il cardinale Gianfranco Ravasi, presidente del Pontificio consiglio della cultura, e monsignor Tomasz Trafny, officiale del dicastero, a rendere noto l’invito rivolto dal governo della Repubblica popolare cinese alla Santa Sede, che accettandolo ha affidato l’organizzazione del padiglione al loro dicastero. Il 18 ottobre 2017 infatti i due sono stati nominati rispettivamente Commissario generale e Vicecommissario generale e da allora hanno sviluppato un proficuo dialogo con il Beijing Expo Coordination Bureau.

Il tema principale dell’Esposizione internazionale di Pechino è suddiviso a sua volta in cinque sottotemi e il padiglione della Santa Sede ha sviluppato il proprio spazio espositivo intorno al sottotema Home of hearts, “Casa dei cuori”, con l’obiettivo di promuovere i messaggi espressi da Papa Francesco nella Laudato si’. «L’enciclica sarà il padiglione spirituale, non visibile ma presente», ha commentato il cardinale Ravasi che, con il vescovo Paul Tighe, segretario del dicastero, inaugurerà il padiglione il prossimo 29 aprile. Mentre per il 14 settembre è prevista una giornata dedicata alla Santa Sede (The Holy See National Day) in vista della quale si sta organizzando un simposio sul tema dell’ecologia.

Il padiglione, che occupa una superficie di circa 200 m2, ospiterà documenti della Biblioteca apostolica vaticana riguardanti erbari e le proprietà medicinali delle piante, ovvero un Herbarium illustrato senza testo, manoscritto di 112 fogli (224 pagine), con misure 302 x 22 mm circa, concepito come strumento di lavoro in ambito medico o farmacologico; e un Dioscoride greco-latino che fa parte di una piccola raccolta di manoscritti contenenti i disegni della Materia Medica di Dioscoride (i secolo dopo Cristo), secondo le principali testimonianze della tradizione greca, composto da 242 fogli in pergamena e un indice di 10 fogli su carta.

Inoltre, sarà presente una riproduzione del dipinto di Peter Wenzel (Karlsbad 1745 - Roma 1829) Adamo ed Eva nel Paradiso terrestre, conservato nei Musei vaticani. La grande tela di 3 x 2,80 metri rappresenta il momento culminante della carriera del pittore, famoso per la sua abilità di riprodurre con straordinario naturalismo animali delle specie più diverse. Oltre duecento quelli presenti nell’opera, dipinti con conoscenza approfondita e precisione scientifica e inseriti in un mirabile paesaggio naturale.

All’interno del Padiglione inoltre un’innovativa serra indoor è stata realizzata con tecnologie d’avanguardia, per rappresentare il messaggio universale “Sia la luce” (Let there be light). Completano l’esposizione due opere inedite: un rilievo di piazza San Pietro in bronzo con la Rosa dei venti dell’oriente e una scultura dorata di un albero d’ulivo. Tutti i contenuti in mostra all’interno del padiglione saranno accessibili ai visitatori tramite la tecnologia non inquinante Li-Fi.

Per l’allestimento importanti contributi sono stati offerti dall’archivista e bibliotecario di Santa Romana Chiesa, l’arcivescovo José Tolentin0 de Mendonça, dal direttore dei Musei vaticani, Barbara Jatta, dal prefetto e dall’assessore del Dicastero per la comunicazione, Paolo Ruffini e monsignor Dario Edoardo Viganò per i filmati sui Giardini vaticani e sulle Ville pontificie. Preziosa anche la collaborazione offerta dalle rappresentanze diplomatiche dell’Italia a Pechino e dei Paesi Bassi presso la Santa Sede, presso la Fao e a Pechino. Quest’ultima fornisce infatti l’allestimento floreale — in questo caso orchidee e non i classici tulipani — per tutto l’arco dei sei mesi dell’esposizione.

Infine, hanno collaborato alla realizzazione del Padiglione la Fundação Ilidio Pinho, l’architetto Guido Rainaldi, il dottor Ferdinando Latour e il movimento dei Focolari.

In conclusione monsignor Trafny ha reso noto che il dicastero sta allestendo una pagina all’interno del proprio sito internet dedicata all’Expo pechinese e che ai visitatori verrà donato un cofanetto contenente foglie di ulivo, quercia o vite, essiccate e argentate, e una citazione della Laudato si’: «C’è un mistero da contemplare in una foglia».

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