Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

​La salute degli oceani
mai così a rischio

Estese macchie di petrolio deturpano le acque dell’Eleanor Bay in Alaska

Gli oceani non sono mai stati così minacciati dal degrado ambientale: l’allarme è stato lanciato dal noto divulgatore scientifico e naturalista britannico David Attenborough nell’ultimo episodio del seguitissimo documentario Blue-Planet 2 che verrà trasmesso dalla Bbc il 10 dicembre. Nel ricordare che i mari svolgono una funzione vitale a beneficio dell’ecosistema globale (forniscono ossigeno, regolano la temperatura del pianeta) Attenborough sottolinea che il dissennato agire dell’uomo, incurante dell’ambiente circostante, ha finito per costituire una gravissima minaccia alla salute degli oceani. «Per anni si è pensato — ha dichiarato il naturalista — che siccome sono di vastissime proporzioni, gli oceani non hanno nulla da temere. Ma purtroppo è vero il contrario». Perché ora che il danno è stato fatto — smaltimento di materiale tossico, scriteriate iniziative edilizie lungo le coste, commercio marittimo condotto in spregio delle norme di navigazione — è molto più difficile ripristinare un accettabile stato di salute delle sterminate masse oceaniche. 

di gabriele nicolò

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

16 dicembre 2017

NOTIZIE CORRELATE