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La rivolta dei dalit

· Nove morti in India durante le proteste ·

Una manifestazione di dalit nella città di Chandigargh (Reuters)

Uno sciopero nazionale organizzato dai dalit — gli “oppressi” senza casta — si è trasformato ieri in India in una giornata di guerriglia urbana, con un bilancio di almeno nove morti, decine di feriti, strade e ferrovie bloccate e ingenti danni. Nel mirino della protesta, una sentenza della corte suprema, che avrebbe ridotto la protezione dei dalit dai maltrattamenti subiti a opera di esponenti delle caste alte. Tutte le televisioni e i media in rete hanno seguito momento per momento le manifestazioni di piazza: veicoli ed edifici dati alle fiamme, barricate, cortei e scontri fra dimostranti e forze dell’ordine, che hanno coinvolto, oltre alla capitale, New Delhi, anche gli stati di Kerala, Punjab, Uttar Pradesh, Bihar, Orissa e Madhya Pradesh. I dalit hanno assicurato che se la sentenza non verrà revocata entro agosto, a settembre organizzeranno una marcia di almeno un milione di persone a New Delhi. I dalit temono un aumento delle violenze nei loro confronti.

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14 novembre 2019

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