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Spetta ai cittadini africani l’opera di riconciliazione

· Visita del primate della Comunione anglicana in quattro Paesi ·

La Comunione anglicana in Burundi offre «una visione ispiratrice» di ricostruzione del Paese e delle sue comunità. Lo ha affermato l'arcivescovo di Canterbury e primate anglicano, Justin Welby, giunto nei giorni scorsi nella capitale Bujumbura. 

Quella compiuta in Burundi dall’arcivescovo di Canterbury fa parte di un fitto programma di visite che prevede incontri con leader religiosi anglicani e autorità locali in Sud Sudan, in Rwanda e nella Repubblica Democratica del Congo. In particolare, Welby ha discusso le problematiche e le sfide che ciascun Paese dovrà affrontare nel prossimo futuro. Obiettivo primario quello di esprimere solidarietà, costruire legami personali, comprendere al meglio il lavoro svolto nei contesti locali, nonché gettare le basi per una buona collaborazione per i prossimi anni.

In merito al Sud Sudan, Welby si è unito all'invito dei leader ecclesiastici per porre fine alla violenza nel Paese. «Se c'è qualcosa che ho imparato nel corso di molti, molti anni di lavoro nei conflitti — ha spiegato il primate anglicano — è che la riconciliazione è fatta dalla gente locale».

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18 febbraio 2019

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