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​La preghiera
primo compito del vescovo

· Ordinazioni episcopali nella basilica vaticana ·

Tre nuovi pastori della Chiesa chiamati a rappresentare il successore di Pietro e la Santa Sede in tre realtà geografiche ed ecclesiali diverse. Si tratta degli arcivescovi Waldemar Stanisław Sommertag, del clero della diocesi di Pelplin, in Polonia, nominato nunzio apostolico in Nicaragua; di Alfred Xuereb, del clero della diocesi di Gozo in Malta — che dall’11 settembre 2007 ha prestato servizio nella Segreteria particolare di Benedetto XVI, proseguendo poi fino al 28 novembre 2013 lo stesso incarico presso la Segreteria particolare di Papa Francesco — nominato nunzio apostolico in Corea e Mongolia; e di José Avelino Bettencourt, del clero dell’arcidiocesi di Ottawa in Canada, nominato nunzio apostolico in Georgia e in Armenia.

Il rito di ordinazione si è svolto in San Pietro durante la concelebrazione eucaristica per la solennità di san Giuseppe. Co-consacranti principali sono stati i cardinali Pietro Parolin, segretario di Stato, e Fernando Filoni, prefetto della Congregazione per l’evangelizzazione dei popoli. Insieme con loro hanno concelebrato ventidue cardinali e quarantasette tra arcivescovi e vescovi. Al rito erano presenti, tra gli altri, il cardinale protodiacono Renato Raffaele Martino, l’arcivescovo Georg Gänswein, prefetto della Casa Pontificia, e monsignor Leonardo Sapienza, reggente della Prefettura.

Durante il rito, svoltosi lunedì pomeriggio, 19 marzo, nella basilica vaticana, il Pontefice ha pronunciato nella sostanza l’omelia rituale per l’ordinazione dei vescovi prevista nell’edizione italiana del Pontificale Romano, integrandola con alcune aggiunte personali. 

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18 novembre 2019

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