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La Pasqua di Alex
e di tutti quelli
che lo hanno aiutato

«È come se l’avessi fatto rinascere una seconda volta». Non riesce a contenere la gioia la mamma di Alex Montresor, il bambino di due anni affetto da linfocitosi emofagocitica — una rara malattia genetica — che da Londra era stato ricoverato all’ospedale Bambino Gesù per un estremo, decisivo intervento, dopo che era stato accertato il trapianto di midollo osseo quale unica via possibile. Era Natale, e migliaia di italiani si erano mobilitati nelle piazze come potenziali donatori. Poi la scoperta di una sola compatibilità possibile, quella col midollo del padre, resa idonea grazie a una tecnica messa a punto dall’équipe dell’ospedale. Oggi, che i medici del Bambino Gesù confermano la sua guarigione «al 100 per cento», la Pasqua per Alex ha davvero il sapore della rinascita.

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17 agosto 2019

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