Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

La parola passa alle urne

· Dominato dall’incertezza il voto per le presidenziali negli Stati Uniti ·

Cinque voti a testa: è questo il verdetto delle urne a Dixville Notch, minuscolo villaggio del New Hampshire, dove — come primo atto di questo martedì elettorale — lo spoglio per le presidenziali statunitensi è iniziato poco dopo la mezzanotte. Nel suo piccolo, il voto di Dixville Notch è emblematico proprio perché conferma il clima di assoluta incertezza in cui si svolge questa corsa alla Casa Bianca. L’unica sicurezza è che l’Election Day è finalmente arrivato. Il tempo dei comizi è finito e la parola passa alle urne.

Gli Stati Uniti votano per il nuovo presidente in quelle che potrebbero appunto essere le elezioni più combattute della loro storia. Anche più del 2000, quando tra George W. Bush e Al Gore si sfiorò il pareggio e fu necessario ricontare i voti della Florida. Tutti i sondaggi confermano il testa a testa: da Gallup, che dà il candidato repubblicano avanti di appena un punto, a Wall Street Journal - Nbc e Washington Post - Abc, che a loro volta danno Obama avanti di un punto. Anche se a far sperare i democratici è il dato sul numero dei grandi elettori assegnati in base agli ultimi sondaggi: 303 Obama, 235 Romney.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

21 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE