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La nuova evangelizzazione in Europa

· I lavori dell’assemblea plenaria del Consiglio delle Conferenze episcopali ·

La nuova evangelizzazione è il tema centrale dell’assemblea plenaria del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee) che ha aperto i lavori oggi, giovedì, a Tirana.

«Trovo particolarmente significativo che questa nostra assemblea plenaria, nell’anno in cui ricorre il 40° anniversario del Ccee, si svolga proprio qui, a Tirana, nella capitale dell’Albania. Questa città — ha detto nella prolusione il cardinale Péter Erdő, arcivescovo di Esztergom-Budapest e Presidente del Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa — è, in un certo senso, rappresentativa anche della missione del Ccee: quella di sostenere la Chiesa in tutto il continente e di avere una speciale attenzione per le Chiese che nell’ultimo secolo hanno sofferto molto sotto la dittatura dei regimi atei. Oggi, possiamo affermare con fiducia che la rinascita della Chiesa in questi Paesi è prova della Provvidenza divina e della fede in Cristo crocifisso e risorto. Se l’Europa dei popoli sta ancora cercando di imparare a “respirare con due polmoni”, noi siamo convinti che, sin dalla sua fondazione, il nostro Consiglio — ha aggiunto il porporato — sia stato uno spazio privilegiato per guardare sempre all’intera Europa con le sue difficoltà e i suoi problemi, ma anche con i tanti frutti della benedizione di Dio. Non posso nascondere la mia gioia per il fatto di essere qui, in Albania, Paese che ha tanto sofferto a causa di un regime durissimo onde la religione è stata totalmente proibita, e che oggi è un Paese che, come vediamo, si apre alla fede e anche all’Europa e che quindi sta già portando il suo contributo alla comunità dei popoli europei e della Chiesa in Europa».

Gioia e soddisfazione per questo importante appuntamento è stata espressa dall’arcivescovo metropolita di Tiranë-Durrës e presidente della Conferenza episcopale albanese, monsignor Rrok K. Mirdita. «Insieme alla gioia e all’emozione — ha detto l’arcivescovo — sale, dal profondo del mio cuore, un intenso sentimento di gratitudine. Gratitudine a Dio per aver concesso al nostro popolo questa nuova stagione di libertà, dopo il lungo travaglio di una delle dittature più feroci della storia. Gratitudine al cardinale presidente per avermi incoraggiato a presentare all’ultima assemblea plenaria della Ccee l’invito di trovarci quest’anno nella nostra Capitale. La storia travagliata della Chiesa in Albania non ha generato nella comunità credente rancori o sentimenti di esclusione. Non ha sviluppato nei suoi membri un senso di inferiorità, a causa della minoranza numerica, e neanche un senso di superiorità, a causa dei tesori nazionali che ha custodito nei confronti della altre comunità religiose. Essa — ha proseguito — ha partecipato con spirito di serenità alla crescita dell’intera nazione in quell’armonia interreligiosa che è tipica del nostro popolo e che è uno dei più grandi valori che abbiamo da porgere come modello all’Europa contemporanea e al mondo».

Per facilitare i lavori assembleari, il Ccee ha inviato nei giorni scorsi un questionario alle Conferenze episcopali al fine di raccogliere e mettere in luce idee, situazioni e proposte. La riflessione sul tema sarà affidata all’arcivescovo Salvatore Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, e a Jean Luc Moens, già coordinatore dell’esperienza delle missioni cittadine delle capitali europee, che avrà il compito di sintetizzare le risposte giunte in queste settimane.

L’incontro di Tirana sarà l’occasione per un lavoro comune su questo tema di tutte le conferenze episcopali in Europa prima dell’assemblea sinodale del 2012. I presidenti delle Conferenze episcopali d’Europa membri del Ccee eleggeranno la nuova presidenza per il quinquennio 2011-2016.

La seconda parte dei lavori si concentrerà invece sul servizio del Ccee alla Chiesa in Europa con la presentazione delle attività delle varie commissioni e di quelle nell’ambito del dialogo ecumenico, con la nomina dei membri del comitato congiunto Ccee-Kek (Conferenza delle Chiese europee).

Sarà illustrato inoltre il programma del prossimo simposio dei vescovi d’Africa e d’Europa (Roma, 13-17 febbraio 2012) e si discuterà anche delle Seconde Giornate Sociali Europee realizzate insieme alla Comece e previste nel 2013 a Granada (Spagna). Nel corso dell’assemblea sarà presentato Eurocathinfo.eu, il portale dell’informazione istituzionale e l’intranet delle Conferenze episcopali in Europa (in rete entro la fine dell’anno).

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