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La Nigeria
ha bisogno di pace

· ​L’appello dei vescovi in vista delle elezioni ·

Un invito alle forze di polizia affinché assicurino lo svolgimento di elezioni pacifiche è stato rivolto nei giorni scorsi dall’arcivescovo di Jos, monsignor Ignatius Kaigama. Il presule, in visita pastorale nella chiesa di Sant’Atanasio, a Jos, rivolgendosi ai numerosi presenti, tra cui diversi funzionari di polizia, ha ribadito quanto sia importante e necessario un clima sereno in occasione delle elezioni politiche e presidenziali di domenica 16 febbraio.

L’invito di monsignor Kaigama segue di pochi giorni quello di monsignor George Jonathan Dodo, vescovo di Zaria, che ha invitato tutti i nigeriani a far sì che le elezioni presidenziali siano regolari e non inficiate da brogli e compravendita di voti. «Come nigeriani — ha detto nell’occasione monsignor Dodo — abbiamo la responsabilità di prendere il certificato elettorale e di usarlo per andare a votare per il bene della Nigeria nella sua interezza. Bisogna dire di no alla compravendita del voto, e votare per i candidati che siano responsabili e timorati di Dio». In questi giorni si sono moltiplicati gli appelli dei vescovi nigeriani affinché le elezioni non siano un pretesto per violenze e scontri tra fazioni. «Ci auguriamo — ha sottolineato l’arcivescovo Kaigama — che tutti quelli coinvolti nella campagna elettorale e nelle elezioni facciano la cosa giusta. Non permettete che venga fatto uso della forza che causa violenza e crisi. Manteniamo la fede in Dio creatore del cielo e chiediamo a Lui di non farci perdere la concentrazione. Di qui, l’appello di monsignor Kaigama a tutti i nigeriani, i cristiani e alle persone di buona volontà affinché si uniscano e si amino l’uno con l’altro. Se saremo uniti ci sarà pace e se ci sarà pace ci sarà progresso per il nostro paese».

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14 dicembre 2019

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