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Testimoni di speranza
per la rinascita dell’Iraq

· Auspici nel messaggio del patriarca Sako ·

  «Nella pace c’è progresso e prosperità. Chiunque divide le persone e crea il caos basato sulla religione, sull’etnia o sul genere non dovrebbe essere incluso tra i credenti in Dio». È quanto scrive il cardinale patriarca di Babilonia dei Caldei, Louis Raphaël i Sako, nel suo messaggio per il Natale. In una nazione sconvolta da guerre, violenze, minacce jihadiste tuttora presenti, instabilità politiche e un lento cammino di democratizzazione, il valore dell’unità fra cittadini anche di etnia e religione diverse rappresenta il reale fondamento sui cui costruire il futuro.
In questa prospettiva, a un anno dalla sconfitta dello stato islamico, «la nascita di Gesù — si legge nel messaggio diffuso dal patriarcato caldeo — rappresenta la nascita di un nuovo essere umano come figlio di Dio», che si riflette «nel suo stile di vita, nelle sue opere e nelle sue parole». In questo modo «ogni essere umano trova in Gesù un perfetto esempio dell’umanità da seguire per raggiungere l’immagine e la somiglianza di Dio».
Sako sottolinea come «nonostante il male che è dentro l’uomo, il cristiano abbia abbastanza grazia per realizzare il progetto di rinnovamento interiore (la nuova nascita), unendosi al mistero della Pasqua di Gesù Cristo, in cui e con cui egli comprende il vero, ma ricco, significato della sofferenza, della morte e della risurrezione. Questa chiamata richiede impegno quotidiano, coraggio e duro lavoro».

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20 giugno 2019

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