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La mano di Dio nell’oscurità del mondo

· Benedetto XVI conclude gli esercizi spirituali quaresimali in Vaticano ·

Grazie per aver portato con me in questi otto anni il peso del ministero petrino

Credere significa poter «toccare la mano di Dio». Soprattutto nel «silenzio della notte oscura», quando sembra che «il maligno voglia permanentemente sporcare la creazione» con la sofferenza, il male, la corruzione, nel tentativo di «contraddire Dio» e  «rendere irriconoscibile la sua verità e la sua bellezza». Con questa riflessione il Papa ha concluso sabato mattina, 23 febbraio, gli esercizi spirituali quaresimali predicati dal cardinale Ravasi. Nel salutare tutti i partecipanti, il Papa li ha anche ringraziati per aver portato con lui in questi otto anni, «con grande competenza, affetto, amore, fede, il peso del ministero petrino».

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20 ottobre 2019

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