Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

La luce di Dio
e le strade per la salvezza

· ​A cinquant’anni di distanza l’attualità della proposta contenuta nella «Nostra aetate» ·

Vengono pubblicati in questi giorni ad opera della Libreria editrice vaticana, gli atti della XV sessione plenaria della Pontificia accademia San Tommaso d’Aquino, che si è tenuta nel giugno dello scorso anno ed è stata dedicata a «Religione e religioni. Uno sguardo tomista». Pubblichiamo stralci della relazione tenuta dal cardinale arcivescovo emerito di Pamplona, intitolata «La proposta interreligiosa della dichiarazione Nostra Aetate».

La dottrina conciliare sulle religioni non cristiane ha rivivificato il dibattito sulle altre questioni in stretta relazione con essa. La valorizzazione positiva delle religioni non cristiane come possibili sentieri convergenti verso la salvezza, metteva in discussione alcune interpretazioni del principio tradizionale secondo il quale “fuori della Chiesa non c’è salvezza”.
Nello stesso tempo alcuni teologi, sensibilizzati in special modo su questi temi per proprie circostanze di vita, si chiedevano fin dove potevano arrivare gli elementi soprannaturali e la virtù salvifica delle religioni non cristiane. Furono specialmente i teologi indiani a chiedersi se nelle religioni non cristiane poteva esserci una vera rivelazione e un’azione salvifica di Dio che non fosse incentrata su Gesù Cristo.
Affiora quindi una mentalità che valorizza le religioni non cristiane come incarnazioni veritiere del Verbo di Dio, parallele e complementari all’incarnazione del Verbo in Gesù, mantenendo l’esistenza di un ordine di salvezza teocentrico ma non cristocentrico. Secondo questa mentalità le diverse tradizioni religiose, cristiane e non cristiane, sarebbero tutte parziali e complementari, all’interno di un ordine di salvezza universale promosso dall’unico vero Dio. Questa stessa posizione è stata espressa da alcuni autori come Hick, Race, Knitter.

di Fernando Sebastián Aguilar 

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 maggio 2019

NOTIZIE CORRELATE