Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

La Lady di Ferro e il caffè di Churchill

E The Iron Lady scalzò Winston Churchill. Nell’ultima edizione l’Oxford Dictionary of National Biography — una sorta di istituzione molto riverita in Gran Bretagna — ha dato più spazio a Margaret Thatcher rispetto allo statista e stratega che guidò il paese durante la seconda guerra mondiale, che fu due volte primo ministro, e che vinse il Nobel per la letteratura, nel 1953, per i suoi scritti storici. Nell’evidenziare la sorprendente gerarchia, «The Guardian» rimarca anche che Thatcher risulta essere dietro — sempre con riferimento alla lista delle credenziali riconosciutele dal Dizionario — solo a Shakespeare e a Elisabetta i. Ma precede, oltre a Churchill, anche la regina Vittoria ed Enrico VIII. 

Particolarmente dettagliata, dunque, è la rivisitazione della vicenda biografica e politica, tra le oltre sessantamila voci del monumentale dizionario biografico, della prima donna inglese a ricoprire la carica di primo ministro. E non mancano, in questa capillare rievocazione, alcune delle celebri citazioni della Lady di ferro. «Essere potenti è come essere una donna: se hai bisogno di dimostrarlo vuol dire che non lo sei» sentenziò il primo ministro in più di un’occasione. Sebbene, a dire il vero, è proprio nell’ambito degli aforismi e delle battute al vetriolo che Churchill non teme confronti. «Winston, se fossi tua moglie, ti metterei il veleno nel caffè» tuonò, durante una seduta parlamentare, la sua acerrima nemica Nancy Astor. «Se fossi tuo marito, lo berrei» replicò Churchill. Devono passare quattro anni dalla morte prima che una personalità del Regno Unito sia posta al vaglio degli editori chiamati a decidere la sua idoneità a entrare nell’Oxford Dictionary (la cui prima edizione risale al 1885 e che dal 2004 è consultabile on line). Era l’8 aprile 2013 quando Thatcher morì: ancora prima dell’ufficiale scadenza, le si sono aperte le porte del prestigioso Dizionario.

di Gabriele Nicolò

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

18 agosto 2019

NOTIZIE CORRELATE