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La Grecia ancora ostaggio degli scioperi

· Contro il piano di austerità deciso dal Governo ·

Nuovo sciopero generale oggi in Grecia contro le misure di austerità decise dal Governo. Si tratta della settima agitazione indetta quest’anno, dopo che ieri l'Esecutivo di Atene ha incassato il parere favorevole del Parlamento al taglio del 5 per cento dei salari nel pubblico impiego.

Lo sciopero nel settore dei trasporti ha completamente paralizzato il Paese. Aerei, traghetti e treni sono fermi fino a domani, giovedì, mentre restano chiuse scuole, banche, farmacie. Gli ospedali lavorano a scartamento ridotto e solo nei casi di emergenza. Braccia incrociate anche per giudici, giornalisti e ingegneri. Ad Atene lo sciopero dei trasporti ha creato ingorghi pazzeschi e anche una parte dei tassisti ha aderito allo sciopero. Nel corso della giornata i sindacati terranno manifestazioni in quasi tutte la città. Ieri, il primo ministro, George Papandreou, ha riunito il gabinetto di Governo per parlare di privatizzazioni. «Ci aspettano altre decisioni difficili», ha dichiarato nel corso di una conferenza stampa. La stampa greca scrive oggi di una maratona di scioperi prenatalizi e di una prova di resistenza di Papandreou, il cui programma di austerità è stato contestato anche da migliaia di manifestanti davanti alla sede del Parlamento di Atene.

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20 agosto 2019

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