Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

La Francia apre
sulla Torino-Lione

· Dopo le dichiarazioni del capo del governo italiano Conte ·

Il cantiere per la realizzazione del tunnel necessario alla realizzazione della Tav (Foto Afp)

La Francia, «durante questa fase di discussione», «è favorevole al lancio dei bandi necessari al proseguimento dei cantieri» della Tav. La posizione verrà espressa «in occasione del prossimo consiglio d’amministrazione di Telt (l’azienda incaricata dell’opera, ndr)», in programma lunedì prossimo. È quanto ha spiegato la ministra dei trasporti francese Elisabeth Borne, in un comunicato diffuso ieri a tarda sera, commentando la posizione espressa dal presidente del Consiglio italiano Giuseppe Conte sulla vicenda appunto della realizzazione della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione. Conte aveva espresso ieri «dubbi» sui benefici che arriverebbero all’Italia dalla realizzazione dell’opera, riguardo alla quale, come è noto, vi sono differenti punti di vista tra le forze politiche che sostengono il governo italiano, con la Lega sostenitrice dell’opera e il Movimento 5 Stelle più critico. Nel corso di una conferenza stampa il capo del governo italiano ha spiegato che, sebbene abbia retto agli stress-test condotti nel corso delle analisi costi-benefici, l’opera presenta alcune criticità, dalla «ripartizione dei finanziamenti non equa» tra Francia e Italia, fino ai dubbi sulla «funzionalità» della tratta. «L’unica strada — ha aggiunto — è un’interlocuzione con Francia e Ue, per condividere i dubbi»: in questo modo Roma non perderebbe «la sua credibilità».

Secondo il ministro Borne la posizione francese «permetterà i tempi di riflessione auspicati dall’Italia, preservando allo stesso tempo i finanziamenti europei». «Il governo — si legge nella nota francese — ha preso nota delle dichiarazioni del governo italiano sul progetto Torino-Lione. La Francia resta convinta dell’importanza di questo progetto per gli scambi tra i nostri due paesi e per l’Europa». Sostenuto da vari decenni dalla Francia e l’Italia, ricorda Borne, «il progetto Torino-Lione è oggetto di un trattato bilaterale ratificato nel 2017 e beneficia di finanziamenti europei di circa il 40 per cento per la realizzazione del tunnel transfrontaliero».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

22 agosto 2019

NOTIZIE CORRELATE