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La forza delle relazioni tra Regno Unito e Santa Sede

· Messaggio della regina Elisabetta II ·

Il duca e la duchessa di Gloucester hanno partecipato oggi, 1° dicembre, festa dei martiri inglesi, alle commemorazioni per il seicentocinquantesimo anniversario di fondazione a Roma del Venerabile Collegio Inglese. Alle celebrazioni hanno parte il cardinale Cormac Murphy-O’Connor, arcivescovo emerito di Westminster, monsignor Vincent Gerard Nichols, arcivescovo di Westminster, monsignor Nicholas Hudson, rettore del Venerabile Collegio Inglese, e l’ambasciatore britannico presso la Santa Sede, Nigel Marcus Baker. Dopo la celebrazione della messa, il duca di Gloucester ha dato lettura di un messaggio inviato per l’occasione dalla regina Elisabetta II. Eccone la nostra traduzione in italiano.

Nel 1362, gli inglesi residenti a Roma fondarono un Ospizio degli Inglesi per prendersi cura dei pellegrini inglesi. Le insegne reali di re Enrico IV ancora adornano le vostre pareti per segnare il cinquantesimo anniversario di quella fondazione e gli stretti rapporti con la Corona. L’Ospizio degli Inglesi fu l’origine di quello che oggi è diventato il Venerabile Collegio Inglese, dopo la sua rifondazione da parte di Papa Gregorio XIII nel 1579.

La presenza del duca di Gloucester nel giorno della vostra festa dei martiri, in questo seicentocinquantesimo anniversario, è un segnale della forza delle relazioni tra Regno Unito e Santa Sede. È anche il riconoscimento della alta stima in cui il Venerabile Collegio Inglese è tenuto come luogo di formazione per pastori, sacerdoti e futuri responsabili della Chiesa cattolica di Inghilterra e Galles. Persino nei momenti più difficili, voi avete sempre prestato servizio a generazioni di visitatori a Roma come una casa generosa ed ospitale lontano da casa.

I miei migliori auspici di continua prosperità a voi tutti: ex alunni, personale e studenti del Venerabile Collegio Inglese passati, presenti e futuri.

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17 luglio 2019

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