Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

La forza del cristiano

· Nel concerto per l’ottantaquattresimo anniversario dei Patti lateranensi ·

Caloroso incontro tra Benedetto XVI e il presidente Napolitano

È stato un incontro «particolarmente intenso» quello tra Benedetto XVI e il presidente della Repubblica italiana, Giorgio Napolitano, avvenuto lunedì pomeriggio 4 febbraio, nell’auletta dell’Aula Paolo VI, prima del concerto promosso in Vaticano per l’ottantaquattresimo anniversario dei Patti Lateranensi. Un appuntamento — sottolinea un comunicato della Sala Stampa della Santa Sede — rinnovato «nel contesto dell’avvicinarsi al compimento del settennio presidenziale, caratterizzato, come è noto, dalla grande stima reciproca e dai sempre cordialissimi incontri fra i due illustri interlocutori». Nel corso del colloquio, durato circa venti minuti, «il Papa ha manifestato la sua attenzione e partecipazione per gli importanti appuntamenti che attendono prossimamente il popolo italiano». Non sono mancati, inoltre, «riferimenti ai principali temi della situazione internazionale, in particolare alle preoccupazioni per la pace nelle regioni più travagliate nel mondo, come il Medio Oriente e l’Africa». Successivamente il Pontefice e il capo dello Stato si sono trasferiti nell’Aula Paolo VI per assistere all’esibizione dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino diretta dal maestro Zubin Mehta, che ha eseguito l’ouverture tratta da La forza del destino di Giuseppe Verdi (del quale ricorre nel 2013 il bicentenario della nascita) e della Terza Sinfonia “Eroica” di Ludwig van Beethoven. Un’ora di grande musica, al termine della quale Benedetto XVI ha preso la parola per ringraziare il presidente Napolitano — «in questi sette anni ci siamo incontrati più volte e abbiamo condiviso esperienze e riflessioni» ha ricordato — e per richiamare i caratteri salienti dei due brani musicali.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

18 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE