Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

La Fed pronta ad aiutare la ripresa

· L’istituto lascia i tassi invariati e annuncia misure contro la disoccupazione ·

La Federal Reserve nell’ultima riunione dell’anno lascia invariati i tassi allo 0-0,25 per cento, confermando la sua intenzione di lasciarli vicino allo zero fino alla metà del 2013. L’istituto guidato da Ben Bernanke ribadisce che saranno varate «misure aggiuntive» per aiutare l’economia americana, visto che la crescita resta in cima alle preoccupazioni.

Mantenere i tassi così bassi — un record storico — è stato definito dalla Fed «coerente» con l’attuale situazione economica degli Stati Uniti. Una situazione fatta di luci e ombre, dove «l’economia si sta espandendo moderatamente, nonostante l’apparente rallentamento della crescita globale» ha spiegato la Banca centrale. E dove «mentre alcuni indicatori rivelano un miglioramento complessivo delle condizioni del mercato del lavoro, il tasso di disoccupazione rimane elevato». C'è poi la spesa delle famiglie «che continua ad aumentare» rispetto al momento più nero della crisi, mentre «gli investimenti fissi delle imprese sembrano crescere meno rapidamente, col settore edilizio che resta depresso». Le previsioni — spiega la Fed — sono incerte, con «un andamento della crescita economica moderato nei prossimi trimestri e con il tasso di disoccupazione che di conseguenza calerà in maniera graduale». Ma su tutto grava l’incognita dei mercati finanziari «che continuano a mettere a rischio le prospettive economiche».

Ecco perché l’obiettivo numero uno della Fed resta quello di «sostenere una ripresa economica più forte e assicurare che l’inflazione resti nel tempo a livelli adeguati». Per questo il Federal Open Market Committee della Fed (Fomc, il Consiglio direttivo) ha deciso di continuare col suo programma di aiuto all’economia, pronta a mettere in campo tutti gli strumenti necessari «per promuovere una ripresa economica più forte in un contesto di stabilità dei prezzi». È comunque sempre vivo il dibattito sull’efficacia dell’azione della Fed sotto la guida di Bernanke. Il «Wall Street Journal» ha criticato le scelte fatte dal presidente parlando di «risultati incompleti».

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

20 ottobre 2019

NOTIZIE CORRELATE