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La diversità come valore artistico

· Aperta la 37a edizione del Festival internazionale del Cairo ·

L’appello è di non cedere alla paura e di continuare a lavorare per la pace e la vita. Scrive dal Cairo Rossella Fabiani, aggiungendo che unanime si è alzato il coro di voci dal palco del teatro dell’Opera House durante la cerimonia di apertura della 37a edizione del Festival internazionale del Cairo che vuole essere anche un segnale forte per l’Europa e il mondo intero che l’Egitto nonostante le tante difficoltà prova ad andare avanti e a vincere la sua lotta contro il terrorismo.

«L’Egitto si risolleverà, è un Paese di pace», è stato il messaggio corale di tutti gli artisti presenti. Anche Claudia Cardinale, ospite d’onore del festival ha invitato i turisti a non abbandonare il Paese. Ma c’erano anche le istituzioni, a cominciare dal ministro della Cultura, Helmy El-Namnam. È proprio grazie alla cultura e alla giustizia, ha detto El-Namnam, «che l’Egitto supererà questo momento di grande difficoltà». L’arte e la creatività «possono battere la cultura dell’odio e della morte propugnate dal terrorismo». Una speranza, ma quel che è sicuro è che anche con questo festival, considerato da sempre tra le manifestazioni culturali più importanti della regione, l’Egitto dimostra di non volere abbassare la testa in un momento delicato e sotto attacco mediatico, dopo l’ultima tragedia in ordine di tempo che ha coinvolto l’aereo russo schiantatosi nel Sinai.

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23 maggio 2018

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