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​La diplomazia delle donne salverà la Terra santa

Izzeldin Abuelaish, il medico palestinese che nel 2009 a Gaza perse tre figlie uccise da un colpo d’artiglieria israeliana durante l’operazione Piombo fuso, ne è assolutamente convinto: dopo anni e anni di negoziati fallimentari, è venuta l’ora di cambiare decisamente strada per raggiungere la pace in Terra santa, lasciando il campo alla diplomazia delle donne. Originario di Gaza, Izzeldin — che da qualche tempo lavora presso l’università di Toronto — è tornato nella sua terra d’origine per partecipare al primo congresso internazionale sulla rimozione delle barriere alla pace in Medio oriente, organizzato a Tel Aviv dal movimento Women Wage Peace (“le donne fanno pace”). «Ci dovrebbero essere più donne coinvolte al tavolo delle trattative» ha detto il medico durante la conferenza stampa (come riportato dal sito terrasanta.net). «Le donne danno la vita, e quindi sanno meglio di chiunque altro cosa essa sia, e quale valore abbia. Sono sicuro che potrebbero raggiungere dei risultati laddove molti uomini hanno invece fallito sinora». In memoria delle figlie, Izzeldin ha creato la fondazione Daughters for Life (“figlie per la vita”) che si basa sull’idea che il cambiamento sociale e la soluzione dei problemi del Medio oriente passino attraverso l’educazione delle giovani donne, a cui deve essere dato maggiore spazio e maggior potere nella società e nelle istituzioni.

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06 dicembre 2019

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