Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

La diplomazia del Papa tra realismo e profezia

· Al cardinale segretario di Stato il Premio internazionale Conde de Barcelona ·

“La diplomazia della Santa Sede è una ricerca incessante di vie giuste e umane, tenendo allo stesso tempo conto dei diritti e delle responsabilità delle persone e degli Stati, il bene di ogni uomo che si ottiene solo salvaguardando il bene comune”. Lo ha detto il cardinale Tarcisio Bertone, segretario di Stato, nel discorso pronunciato martedì 25 settembre, nel monastero di Pedralbes, a Barcellona, dove gli è stato  conferito il Premio internazionale Conde de Barcelona. A consegnare al porporato il prestigioso riconoscimento — istituito dalla fondazione Conde de Barcelona  del quotidiano spagnolo «La Vanguardia» e destinato a personalità o istituzioni distintesi nel campo della comunicazione — è stato il re di Spagna Juan Carlos I. Durante la cerimonia, alla quale hanno partecipato numerose autorità religiose e civili, il porporato si è soffermato sulle caratteristiche e sui fini della “diplomazia del Papa”, sottolineando in particolare che essa “lavora, in modo discreto ma costante, al servizio di molte realtà, e per salvare vite e rendere più umana e sostenibile la situazione di molte persone”. Particolarmente importante, secondo il cardinale, è l’impegno dei rappresentanti pontifici per promuovere la pace, che “continua a essere un obiettivo prioritario della Santa Sede” da realizzare attraverso un sapiente equilibrio tra  “realismo” e “profezia”.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

16 settembre 2019

NOTIZIE CORRELATE