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La dignità
non fa differenze

· Corsi di formazione promossi dalla Chiesa in India ·

«Servire i poveri vuol dire accoglierli tutti, a prescindere dalle loro convinzioni religiose». Ne è fermamente convinta suor Mary Mukta Kindo, dell’ordine delle suore del Carmelo apostolico che dal 2001 si occupa della formazione delle donne indiane presso il “Mother Veronica Social Center for Women” di Barrackpure, vicino a Calcutta (West Bengala) per aiutarle a inserirsi nel mondo del lavoro.

La Chiesa in India è al fianco delle donne per il rispetto dei loro diritti e della loro dignità e con molteplici iniziative programmate in diversi stati della nazione, sostiene le comunità religiose locali, favorendo la piena integrazione delle donne nella società, a tutti i livelli, inclusi quelli governativi. Fra l’altro, da diversi anni, è stata approvata una legge che riserva alle donne il 30 per cento dei seggi nel “Lokh Saba”, la camera bassa dell’assemblea legislativa federale indiana e nei parlamenti dei vari stati. Soprattutto nelle zone rurali si registra un alto tasso di analfabetizzazione, mentre il proseguimento degli studi è ostacolato dalle difficili condizioni economiche delle famiglie. Per questo motivo, l’apostolato di suor Mary è rivolto in particolare alle donne bisognose: «Lavorare con e per i poveri — sottolinea la religiosa carmelitana — mi permette di diffondere l’amore di Gesù. Nel nostro centro tutti sono benvenuti. Non facciamo differenze riguardo la religione. Lavoriamo solo per il bene dei poveri». Suor Mary da più di quindici anni collabora con il centro che produce capi di abbigliamento come uniformi e tuniche e confeziona biancheria e paramenti per le chiese. Nello specifico, la suora impartisce lezioni di cucito, sartoria, lavoro a maglia e ricamo, che consentono alle donne povere di acquisire più fiducia in loro stesse ed essere indipendenti dal punto di vista economico. Da quando è stato aperto — riferisce AsiaNews — il centro ha formato più di duecento donne; al momento frequentano le varie attività formative una quarantina di ragazze, tutte appartenenti a comunità religiose differenti.

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19 novembre 2019

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