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Devastazioni di una vera guerra

· A Gaza una delegazione del patriarcato latino di Gerusalemme ·

«Abbiamo visto cose paragonabili solo alla situazione delle città rase al suolo durante la seconda guerra mondiale. Nel quartiere di Sajaya l’80 per cento delle case e dei palazzi è ridotto a un cumulo di macerie». È quanto ha dichiarato monsignor William Hanna Shomali, vescovo ausiliare di Gerusalemme dei Latini, al termine della breve visita compiuta lunedì scorso nella città di Gaza, insieme all’amministratore generale e al cancelliere del Patriarcato, padre Imad Twal, e padre George Ayoub. Durante le poche ore trascorse a Gaza (il check point di Eretz viene chiuso dagli israeliani alle 15) la delegazione patriarcale ha potuto incontrare i membri della piccola comunità cristiana locale. Oltre al viceparroco e alle religiose delle tre congregazioni operanti nella Striscia (Istituto del Verbo Incarnato, suore del Rosario e suore di Madre Teresa) il presule e i due sacerdoti cattolici hanno visitato il vescovo greco-ortodosso, Alexios, rimasto anche lui in sede durante tutto il periodo delle incursioni militari israeliane.

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25 febbraio 2020

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