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La croce dello sfruttamento

· Veglia a Roma per le vittime della tratta ·

«Nessuna donna nasce prostituta, ma c’è sempre qualcuno che la fa diventare», ripeteva spesso don Oreste Benzi, fondatore dell’Associazione Papa Giovanni XXIII, «e noi vogliamo metterci dalla parte di chi le fa diventare libere.

Per questo abbiamo organizzato questa sera una speciale Via crucis per tutte quelle donne “crocifisse” vittime della tratta, della violenza e della schiavitù». Lo ha dichiarato al nostro giornale don Aldo Buonaiuto del Servizio antitratta dell’Associazione Papa Giovanni XXIII, per tanti anni al fianco di don Oreste, che definisce “un infaticabile apostolo della carità”.

Questa sera, da piazza Santi Apostoli migliaia di persone, movimenti ecclesiastici e numerose personalità abbracciano simbolicamente tutte le strade di questo orribile mercato, per donare solidarietà e innalzare la preghiera di supplica al Signore nei confronti delle vittime della tratta, della prostituzione coatta e della violenza. Una croce alta tre metri viene portata a turno da diverse donne impegnate nel campo politico, dello sport, del giornalismo, delle forze dell’ordine e delle istituzioni per le vie del centro storico della capitale fino alla chiesa di Santa Maria del Carmelo in Traspontina.

di Francesco Ricupero

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17 novembre 2019

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