Avviso

Questo sito utilizza cookies...
I cookies sono piccoli file di testo che aiuto a migliorare la sua esperienza di navigazione nel nostro sito. Navigando in ogni parte di questo sito lei autorizza l'utilizzo dei cookies. Maggiori informazioni sulla policy dei cookies visualizzando le Condizioni di utilizzo.

La coscienza di James

· Arriva nei cinema italiani «Spectre», ventiquattresimo titolo della serie di 007 ·

Licenza di uccidere? Non sempre. In fondo, anche 007 ha una coscienza. Almeno secondo Sam Mendes, che è riuscito nell’impresa di dare spessore psicologico a James Bond senza rinunciare a nulla, anzi ravvivandone il mito. 

Così, dopo il sorprendente Skyfall — nel quale il regista aveva introdotto un Bond consapevolmente attempato, libero dai cliché di genere, più introspettivo, capace persino di piangere — anche Spectre, ventiquattresimo titolo della serie dal 5 novembre nelle sale italiane, prosegue l’interessante percorso di riscrittura, ridando smalto al personaggio nato nel 1953 dalla penna di Ian Fleming. Lo scrive Gaetano Vallini aggiungendo che la chiave di questa trasformazione sta nella riscoperta del passato, che diventa essenziale per spiegare il presente e per rendere umanamente più credibile e convincente un personaggio che altrimenti avrebbe rischiato di ripetere stancamente se stesso, come avvenuto non di rado con risultati scadenti.

EDIZIONE STAMPATA

 

IN DIRETTA

Piazza S. Pietro

21 novembre 2018

NOTIZIE CORRELATE